HomeMacerataCronacaI finalisti di Musicultura. Concerto per i detenuti. Nasce la sala della musicaIl progetto del garante Giulianelli nella casa di reclusione Barcaglione "Un ulteriore segno del valore riabilitativo e rieducativo di questo percorso".Il progetto del garante Giulianelli nella casa di reclusione Barcaglione "Un ulteriore segno del valore riabilitativo e rieducativo di questo percorso".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Un’esperienza intensa e speciale, in un clima di amicizia sincera": è la gratitudine espressa dalla cantautrice Dduma a seguito della sua esibizione davanti agli oltre sessanta detenuti del carcere Barcaglione di Ancona. Dopo aver ricevuto il premio "La casa in riva al mare 2026" a giugno sul palco di Musicultura – nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dal garante dei diritti della persona della Regione Marche, Giancarlo Giulianelli – Dduma ha mantenuto la promessa di incontrare di persona chi l’aveva apprezzata e sostenuta con il proprio voto, esibendosi con il suo brano "Fimmine de guerra" proprio nella casa di reclusione.
Nonostante il programma iniziale prevedesse l’esibizione della sola artista vincitrice del riconoscimento, l’iniziativa è entrata così profondamente nel cuore degli otto vincitori che tutti si sono riuniti per l’occasione: Rosita Brucoli, Claudio Covato, Mezzanera, Narratore Urbano, Isabella Privitera e Giulia Trovò hanno partecipato tra momenti di musica, commozione e ballo. Cuore della festa anche la creatività dei membri della giuria del Barcaglione, tra cui M’Barki Houcen che ha interpretato i versi del più grande poeta tunisino del ‘900 Abul Qasim al Shabby, e Walter Palombini, ex pugile, che ha letto un suo testo in cui racconta la vita attraverso la metafora del ring.







