HomePratoCronacaCantagallo ha i numeri. Già salvate due scuole ma con quanta faticaI plessi di Carmignanello (10 alunni in più) e di Luicciana riapriranno regolarmente martedì. Bongiorno: "Tenere aperte le aule è resistenza" .Una classe della scuola primaria. Al plesso di Carmignanello gli alunni iscritti che torneranno in classe martedì 15 settembre sono 58, rispetto allo scorso anno sono stati iscritti 10 bambinii in piùRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciConto alla rovescia a Cantagallo per il rientro a scuola il 15 settembre, con la riconferma delle classi e delle strutture sul territorio. Dato, quest’ultimo, non scontato perché la poca crescita demografica nei paesi montani mette a rischio i plessi, considerati i numeri minimi richiesti per tenere aperta una scuola. L’anno scorso il Comune lanciò un appello alle famiglie perché iscrivessero i figli alla primaria di Carmignanello, proprio per evitarne la chiusura.

"In un comune come il nostro – dichiarava il sindaco Guglielmo Bongiorno - la chiusura di una scuola non è solo una questione educativa. È il segnale di un destino più ampio che incombe su intere aree: spopolamento, mancata cura del territorio, perdita di identità. Quando una scuola chiude non si spegne solo un’aula: si spezza un legame comunitario e si apre una ferita che difficilmente si rimargina. La scuola è un punto di riferimento per le famiglie, un centro sociale, un simbolo di resistenza. Salvarla a Carmignanello non è solo salvare un servizio: è salvare la montagna stessa, ribadire la presenza dello Stato anche nei luoghi più fragili, investendo nel futuro".