HomeFirenzeCronacaCultura diffusa in Toscana: Chianti e Valdarno fanno rete fino al 2030Sei Comuni, otto musei e un patrimonio diffuso tra opere d’arte, pievi, aree archeologiche e luoghi della memoria. Il Sistema...Lucia BencistàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSei Comuni, otto musei e un patrimonio diffuso tra opere d’arte, pievi, aree archeologiche e luoghi della memoria. Il Sistema museale territoriale del Chianti e del Valdarno fiorentino rinnova la convenzione fino al 2030 e rilancia il progetto di gestione e promozione unitaria. La nuova intesa è stata presentata ieri a Firenze a Palazzo Strozzi Sacrati e coinvolge Barberino Tavarnelle, Figline e Incisa, Greve, Reggello, Rignano e San Casciano, ente capofila.
La rete mette in relazione realtà diverse e rafforza la collaborazione tra istituzioni, musei e comunità locali, con una programmazione condivisa e nuove opportunità davvero. Il progetto punta su strategie condivise di comunicazione e programmazione. L’obiettivo è favorire visite integrate tra i diversi poli. "Il rafforzamento di questa rete, oltre a favorire l’ottimizzazione delle risorse, mira alla valorizzazione e alla fruizione del bene culturale che deve essere trasmesso e sentito come patrimonio della comunità", spiega Lucia Bencistà, direttrice e responsabile scientifica del Sistema.







