La Bce ha rispettato le attese del mercato, alzando il costo del denaro, ma il bias restrittivo usato nei toni non è piaciuto ai mercati.
I rendimenti obbligazionari sulle medie scadenze si sono proiettati nuovamente verso l'alto, anche per via della volata del petrolio, mentre i prezzi hanno corretto con forza.
Ora il Btp decennale rende il 4,35%, e anche il Bund si è portato oltre il 3,5%, mentre il T-bond testa il 5% annuo sulla stessa scadenza.
Sul fronte azionario, il Ftse Mib lotta per non cedere i 52.000 punti, mentre l'S&P500 flette con decisione, frenato dai titoli tecnologici.
Oro e Bitcoin in ritirata.Il paniere composto da azioni italiane ed Etf obbligazionari si è mosso al ribasso in modo controllato, sulla scia di un contesto di mercato che sta peggiorando.






