<p>Ma quale tregua.

Il rally del petrolio ha alimentato di nuovo i timori inflazionistici e spinto al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato dell'area euro, compreso quello del Btp 10 anni al 3,91%, il massimo dal 20 maggio.

Anche lo spread con il Bund è salito in settimana fino a 81,5 punti base, livello del 5 maggio, mentre si discute della possibilità di un altro rialzo dei tassi da parte della Bce durante la riunione del 23 luglio, prima della pausa estiva.

Nonostante le tensioni geopolitiche, il Mef non ha avuto problemi a piazzare 8 miliardi di Bot e 7,5 miliardi di Btp, oltre a 6 miliardi in dollari in tre tranche.

A dimostrazione di quanto la carta italiana sia ancora molto apprezzata.