Il funerale.12 settembre 2026 alle 00:33

Il mondo della sinistra cagliaritana e del volontariato sociale si sono stretti ieri attorno al feretro di Roberto Loddo, durante la commemorazione al cimitero di San Michele, per salutare l’attivista e giornalista scomparso a soli 45 anni. In centinaia hanno circondato la bara del direttore del Manifesto Sardo sommersa di girasoli e coperta dalla bandiera rossa di Sinistra Italiana: un lampo di colore in un silenzio carico di commozione.

L’impegno

A parlare per l’Associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica (l’Asarp) è stata Gisella Trincas, che ha ricordato l’instancabile impegno di Loddo accanto ai sofferenti psichiatrici, promettendo che l’associazione porterà avanti tutto ciò in cui lui ha creduto. Sono seguiti gli interventi commossi e le preghiere degli amici, dei compagni di lotta e di quelli dell’Istituto buddista: tutti lo hanno descritto come un uomo convinto della necessità di realizzare un mondo più inclusivo, aperto, internazionale, capace di non lasciare indietro nessuno.

L’attivismo