È la vigilia di Avellino-Palermo, match della quarta giornata del campionato di Serie B, seconda trasferta per gli uomini di Pippo Inzaghi dopo le quattro vittorie al “Barbera” e il successo in casa dell’Arezzo. Match delicato, difficile tanto sul piano tecnico quanto, forse soprattutto, dal punto di vista ambientale, con un “Partenio” che si preannuncia infuocato.
Eppure, la gara di domani non è l’unico argomento a tenere banco in queste ore tra i tifosi rosanero. Perché giovedì sera, come un fulmine a ciel sereno, il club di viale del Fante ha annunciato l’ingaggio di Luca Mazzitelli, centrocampista classe 1995 svincolatosi dal Como quest’estate.
148 presenze in Serie B, 107 in Serie A, 4 in Europa League, il trentenne romano ha disputato l’ultima stagione in massima serie con la maglia del Cagliari. Non si può parlare di un ingaggio a sorpresa: la trattativa tra Palermo e Mazzitelli è nata nel corso dell’ultimo calciomercato estivo, e proprio nelle ultime ore della campagna acquisti il suo arrivo in rosanero sembrava ad un passo. L’accordo però non è stato formalizzato e dunque le parti hanno deciso di rinviare il matrimonio di qualche giorno.
Del resto, quello di Luca Mazzitelli è un nome sul quale il Palermo aveva già investito attenzione quasi due anni fa. Il diesse Carlo Osti, appena arrivato in Sicilia, aveva provato a portarlo a Palermo nel gennaio del 2025, durante la sessione di mercato che avrebbe poi regalato al Palermo Joel Pohjanpalo, Giangiacomo Magnani ed Emil Audero. Anche allora il centrocampista era considerato un profilo interessante per rafforzare la squadra, ma la trattativa non arrivò alla conclusione.







