Un’operazione ad ampio raggio per colpire le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale. È quella condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, che ha passato al setaccio le concessioni demaniali marittime e le attività economiche collegate lungo la costa del Vibonese. Il bilancio dei controlli parla di concessioni finite a soggetti privi dei requisiti antimafia, lavoratori in nero, opere abusive, irregolarità ambientali e sanitarie, centinaia di chili di alimenti sequestrati e decine di violazioni amministrative.
Controlli in otto comuni della costa vibonese
L’attività ispettiva ha interessato i comuni di Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera.
Alla manovra hanno preso parte, oltre ai militari dell’Arma territoriale, anche il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) e il Gruppo Carabinieri Forestali, con verifiche mirate sugli aspetti amministrativi, ambientali, sanitari e giuslavoristici.
Concessioni demaniali a soggetti senza requisiti antimafia






