Giro di vite del comando provinciale dei carabinieri sui lidi balneari del Vibonese con 17 denunce, 70 mila euro di sanzioni, 460 kg di alimenti sequestrati e la scoperta di 7 concessioni con profili antimafia
VIBO VALENTIA – Vasta attività di controllo sulle concessioni demaniali marittime e sulle attività imprenditoriali collegate (i lidi balneari) condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia per rafforzare il contrasto, anche amministrativo, alle possibili infiltrazioni mafiose nell’economia legale nel Vibonese.
La manovra ha interessato Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera, coinvolgendo il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, il Nas e il Gruppo Carabinieri Forestali. I controlli hanno riguardato gli aspetti antimafia delle concessioni e la regolarità edilizia, ambientale, sanitaria e lavoristica degli stabilimenti.
SETTE CONCESSIONI CON PROFILI ANTIMAFIA
In sette casi rilevate situazioni riconducibili a persone fisiche prive dei requisiti previsti dall’articolo 67 del Codice antimafia, perché gravate da condanne per delitti riconducibili alla criminalità organizzata, oppure a società partecipate da soggetti privi dei requisiti o destinatari di provvedimenti interdittivi antimafia.






