L’inflazione USA torna a muovere i mercati e, con essa, anche Bitcoin. Venerdì i dati sul Consumer Price Index di agosto hanno mostrato un’inflazione core in crescita dello 0,3% su base mensile, sopra le attese dello 0,2%, riacutizzando la volatilità su azioni, obbligazioni e crypto. Proprio l’impatto dell’inflazione sul prezzo di Bitcoin è stato immediato: dopo un primo tuffo fino a 76.000 dollari, BTC/USD è rimbalzato con forza, superando brevemente i 79.000 dollari e guadagnando più del 3% nella giornata, secondo i dati di TradingView.
Summary
Punti chiaveI dati sul CPI USA superano le aspettative e riaccendono la volatilitàBitcoin, Wall Street e rendimenti obbligazionari reagiscono a caldoPerché la Fed è divisa e cosa aspettarsi dal 16 settembreQCP Capital avverte: i rendimenti restano un ostacolo per i rialzisti di BitcoinFAQCome hanno influito gli ultimi dati sul CPI USA sul prezzo di Bitcoin?Qual è la probabilità di un rialzo dei tassi della Federal Reserve dopo il dato CPI?Perché i rendimenti dei bond USA sono saliti dopo il report sul CPI?Quali sono le implicazioni dei rendimenti obbligazionari in aumento su Bitcoin secondo QCP Capital?
Punti chiave
Il CPI core USA è salito dello 0,3% mensile ad agosto, oltre le previsioni dello 0,2%.










