11 settembre 2026 | 19.08
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Negli ultimi 40 anni il ruolo delle donne del mercato italiano è cambiato profondamente: da componente minoritaria, pari a circa un terzo della forza lavoro, al 45,3 per cento di oggi, pari a più di 10 milioni di lavoratrici. Lo ricorda Silvia Petrone, Ricercatrice Studi su imprese, settori e filiere del Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne. Pur ancora inferiore alla media europea, il tasso di occupazione femminile ha compiuto un balzo di circa 20 punti percentuali. Prima le donne lavoravano soprattutto nella manifattura, tessile e agroalimentare; oggi rappresentano il 55 per cento degli addetti nei servizi, con una forte presenza in settori come i servizi finanziari, le professioni scientifiche e tecniche. E' cambiata anche la figura dell'imprenditrice - spiega Petrone - che prima era una scelta obbligata per le donne che non trovavano lavoro, mentre oggi le 1,3 milioni di imprese femminili puntano nella maggioranza dei casi su innovazione e competitività.






