Andrea Kimi Antonelli non ci ha messo molto a fare la differenza sul nuovo tracciato del Madring. Presa visione del tutto nella prima sessione, nel secondo turno il bolognese del team Mercedes ha piazzato il primo tempo in 1'33"662 togliendo quattro decimi al miglior crono del mattino realizzato da George Russell.

Tra i muretti, Antonelli si esalta sempre e anche a Madrid non si è smentito. Russell ha concluso quinto a 3 decimi dal compagno. Bene la Ferrari con Charles Leclerc buon secondo in 1'33"775 e Lewis Hamilton terzo in 1'33"811. Il divario accumulato nella prima sessione, le SF-25 erano a mezzo secondo da Russell, si è sensibilmente accorciato, buon segnale per la Rossa.

Notevolissimo il quarto posto di Arvid Lindblad con la Racing Bulls-Ford. Il giovane rookie inglese poco dopo aver realizzato tale crono, è andato a sbattere contro le protezioni. Peccato, ma rimane la sua bella prestazione. Il team di Faenza ha piazzato Yuki Tsunoda ottavo e, soprattutto, una piccola soddisfazione per la squadra italiana che si è messa dietro i "padroni" della Red Bull. Max Verstappen infatti, è sesto mentre Liam Lawson è risultato decimo.

Sta mancando la McLaren al Madring, un po' come accaduto a Monza. Lando Norris non ha percorso neanche un giro per un problema al cambio, Oscar Piastri non ha fatto meglio del settimo posto. C'è ancora un turno libero per il team di Zak Brown per rimediare. La Haas-Ferrari ha centrato la top 10, cosa che non gli riusciva più, con Esteban Ocon. Pierre Gasly è 11esimo con l'Alpine-Mercedes appena davanti alle due Audi.