Le società cinesi di intelligenza artificiale avrebbero utilizzato milioni di conversazioni dei propri clienti per apprendere le capacità dei modelli statunitensi e trasferirle nei propri sistemi. Le accuse arrivano da Anthropic e dalle autorità di sicurezza degli Stati Uniti e trasformano la cosiddetta “distillazione” dei modelli in un nuovo terreno dello scontro economico e tecnologico tra Washington e Pechino.Secondo un rapporto di Anthropic reso pubblico nel settembre 2026 e riportato dal Wall Street Journal, Moonshot AI e DeepSeek avrebbero instradato verso Claude richieste formulate originariamente dagli utenti dei loro servizi. Alcune contenevano informazioni sensibili, comprese password, credenziali aziendali e dati sulla posizione geografica. Moonshot avrebbe generato oltre 23 milioni di scambi con Claude fra maggio e luglio 2026.Il caso è più ampio delle due aziende. L’8 settembre Nsa, Fbi e Cybersecurity and Infrastructure Security Agency hanno pubblicato l’advisory AA26-251A, nel quale indicano DeepSeek, Moonshot AI, Alibaba, MiniMax, StepFun e Z.ai come protagoniste di campagne di distillazione condotte su scala industriale contro modelli statunitensi. Le attività, secondo le tre agenzie, sarebbero iniziate almeno alla fine del 2024 e avrebbero estratto miliardi di token attraverso milioni di richieste rivolte a sistemi Claude, GPT, Gemini e Grok. Indice degli argomenti: