New York, 11 settembre 2026 – È iniziata con l’inno americano la cerimonia a Ground Zero per ricordare la tragedia delle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001. Sono passati 15 anni, ma la ferita è ancora viva. Nell’ora esatta del primo schianto del volo Airlines contro la Torre Nord – le 8.43 di New York (14.43 ore italiane) – è stato intonato ‘The Star-Spangled Banner’, tra l’emozione dei presenti. Tutti gli ex presidenti – Joe Biden, Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton – incluse le ex first lady Michelle e Hillary, si sono portati la mano sul cuore in memoria delle migliaia di vittime del più drammatico attentato che gli Usa e il mondo ricordino. Il bilancio fu terribile: 2.977 morti (più i 19 attentatori) e il ferimento di oltre 6000 persone. Grande assente alla celebrazione a Ground Zero è Donald Trump, che ha scelto di presenziare commemorazione in programma al Pentagono, che quel giorno fu colpito da un terzo aereo. Al suo posto, è presente il vicepresidente JD Vance. È arrivato anche il sindaco di New York Zohran Mamdani: nei giorni scorsi alcune famiglie delle vittime avevano lanciato una petizione per chiedere che il primo sindaco musulmano di New York non partecipasse alle celebrazione. Mamdani ha stretto la mano a Rudolph Giuliani, l'ex sindaco di New York che lo aveva esortato a non partecipare alla cerimonia.13:48È iniziata la Pentagono la cerimonia per l'11 settembre
11 settembre, l’attacco alle Torri Gemelle 25 anni dopo: la cerimonia in diretta. Trump assente da Ground Zero
L’inno nazionale ha dato inizio alle celebrazioni dell’attentato del 2001 a New York, in cui persero la vita quasi 3mila persone e altre 6mila rimasero ferite. Presenti tutti gli ex presidenti e JD Vance. Polemica sulla presenza del sindaco mussulmano Mamdani. Il tycoon è al Pentagono











