Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL'obiettivo finale «deve essere una Space economy più aperta, competitiva e internazionalmente connessa, nella quale le imprese europee possano crescere su scala globale, il capitale privato completi e poi sostituisca l’investimento pubblico, e le partnership internazionali - come quella che l’Italia ha sottoscritto con il Giappone - amplino mercati e opportunità per tutti». Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso, intervenendo all’International Space Summit, in corso al Grand Palais di Parigi. Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy
Un settore, quello della space economy in cui l’Italia è tra i leader globali: l’economia spaziale nel 2021 ha generato 8 miliardi di euro di produzione, dando lavoro a circa 23.000 dipendenti, per un valore aggiunto pari a 2 miliardi di euro, lo 0,14% del Pil. Un dato che posiziona l’Italia dietro gli Stati Uniti, ma leader a livello europeo. A dirlo è il rapporto Ocse sull’economia spaziale dove si fa il punto sugli investimenti e i progressi fatti dai Paesi dell’area nel settore.










