Pubblicato il: 11/09/2026 – 14:30
CATANZARO Si svolgerà il 2 e 3 ottobre, al Best Western Plus Hotel Perla del Porto di Catanzaro, il IV° Corso di Formazione “Neurovascolare, neurodegenerazione e alimentazione: intersezioni e prospettive”, appuntamento annuale dedicato all’aggiornamento scientifico e professionale sulle principali evoluzioni della neurologia contemporanea.Responsabili scientifici dell’iniziativa sono Domenico Bosco, Giovanni Frontera e Rosario Iannacchero. Il corso nasce con l’obiettivo di favorire un confronto interdisciplinare sulle più attuali prospettive diagnostiche, terapeutiche e assistenziali nell’ambito delle patologie neurologiche, con particolare attenzione alle malattie cerebrovascolari e neurodegenerative, alla neuroinfiammazione, agli stili di vita e ai fattori di rischio modificabili, nonché alle applicazioni delle tecnologie avanzate e dell’intelligenza artificiale.Al centro della quarta edizione vi sarà, in particolare, la gestione delle patologie neurovascolari acute alla luce delle più recenti linee guida nazionali e internazionali, con un approfondimento sui nuovi sviluppi della ricerca clinica applicata e sul ruolo della diagnosi precoce e dell’innovazione tecnologica nel miglioramento degli esiti clinici.Il programma scientifico affronterà un ampio spettro di tematiche: dalle malattie cerebrovascolari alle patologie neurodegenerative e neuroinfiammatorie, dalle sindromi cefalalgiche al dolore neuropatico. Ambiti nei quali la ricerca scientifica è in continua evoluzione e nei quali le procedure e le tecniche avanzate di neuroimaging stanno aprendo nuove prospettive per la caratterizzazione delle malattie, la diagnosi precoce e l’orientamento terapeutico.Malattie cerebrovascolari, neuroinfiammazione e fattori di rischio comuni rappresentano infatti alcuni dei terreni sui quali si concentra l’attività di ricerca della SOC di Neurologia – Stroke Unit dell’AOU R. Dulbecco di Catanzaro in sinergia con la sede di Catanzaro dell’Istituto CNR-Bioimmagini e Sistemi Biologici Complessi, ubicata nell’ex Villa Bianca. Una collaborazione che testimonia l’importanza dell’integrazione tra assistenza clinica, ricerca traslazionale e innovazione tecnologica.






