Il video aveva fatto il giro di tv, social e giornali. Era metà luglio e l’atleta di lotta greco-romana e imprenditore, tesserato con Futuro nazionale, Giuseppe Barboni, aveva atterrato e picchiato un migrante, a San Benedetto del Tronto, che intralciava la strada. Nei giorni successivi aveva rivendicato le violenze. Ebbene, ora Barboni è l’ospite speciale di una cena organizzata da FnV in provincia di Milano, a Cassina de’ Pecchi. Alla serata sarà presente niente di meno che il consigliere regionale (ex An, ex liste civiche moderate) Luca Ferrazzi, braccio destro di Roberto Vannacci, che non a caso lo ha da poco nominato di coordinatore della Lombardia.

L’invito di Barboni risulta irrituale, quanto meno dal punto di vista politico, dal momento che il leader del partito, dopo le polemiche seguite all’aggressione, aveva scaricato Barboni: “Vedo solo oggi quel filmato, io sono sempre stato contro la violenza se non giustificata da necessità di difesa, e questo non mi sembra il caso“. Barboni, il giorno successivo, si era detto deluso dalla posizione di Vannacci, ribadendo che aveva fatto “ciò che bisognava fare”, sostenendo persino di essere stato “fin troppo gentile. Se volevo, lo mandavo in coma. Ho tolto un problema alla società”.