MALAGA. Leapmotor, marchio cinese del gruppo Stellantis e specialista dell'elettrico, continua a crescere su tutti i mercati senza usare effetti speciali, ma puntando su una integrazione verticale che gli permette di produrre e vendere a prezzi concorrenziali modelli in linea con la miglior tecnologia disponibile. Sulle strade dell'Andalusia abbiamo guidato B03X, il suo quinto modello e primo a trazione anteriore, Suv elettrico di segmento B. Federico Scopelliti, country manager di Leapmotor Italia, lo definisce "strategico" per il marchio, considerando la fame di Suv compatti del nostro mercato, che cala soltanto quando a tavola ci sono veicoli a zero emissioni. Mal di pancia che Scopelliti non teme, con già due modelli nella Top Ten elettrica nei primi 8 mesi dell'anno: "Il nostro obiettivo è rimanere ai primissimi posti in tutti i segmenti dove abbiamo un prodotto e continuare a essere un riferimento sul mercato italiano".

Leapmotor B03X si presenta con le carte in regola, forte di un successo in Cina con un altro nome, dove a luglio è diventato il primo Suv per vendite, fa notare Tianue Zhong, responsabile della pianificazione prodotto. Con i suoi 4,27 metri di lunghezza, B03X ha un design tondeggiante e senza spigoli, una linea di cintura alta che non pregiudica la visibilità dal posto guida. Gli interni spaziosi e chiari (come da tradizione cinese) restituiscono un insieme di qualità percepita più che buona. Sulla plancia non piace l'assenza totale di tasti fisici, tutto si governa a sfioramento sullo schermo centrale da 14,6 pollici. Il cruscotto da 8,8 davanti al guidatore ha caratteri piccoli, mentre il volante copre da fermo i comandi della leva del cambio: se abbiamo inserito distrattamente R invece che D, meglio controllare sul display.