PADOVA - In attesa di debuttare non domenica a Cremona ma nella sfida interna con l'Ascoli, Gabriele Artistico ha compiuto le prime dichiarazioni da nuovo attaccante del Padova. «É stata una trattativa lunga perché ho avuto contatti con il direttore dalla fine dello scorso campionato, poi si è sbloccata per volere mio perché il Padova ha avuto un interesse maggiore di altre squadre. Avevo bisogno di una squadra che credesse veramente in me, il direttore ha fatto un grande lavoro e sono molto felice di essere qui. Padova è una piazza di grande prestigio, mi hanno convinto il progetto e la presidenza che ha idee chiare ed è ambiziosa come me. Sono un grande lavoratore che si mette al servizio dei compagni e dell'allenatore». La società ha effettuato anche un investimento molto importante nel prenderla. «Ringrazio tutta la dirigenza. Ne sono consapevole, ma questo non toglie che mi metto a totale disposizione con umiltà. Il calcio è responsabilità, la pressione fa parte del gioco. Mi sveglio ogni mattina con la voglia di migliorare». Nel corso della trattativa Mirabelli si è sentito spesso con Gattuso. «So di queste chiamate dato che hanno un ottimo rapporto. Retroscena? Il giorno prima di firmare per il Padova ero talmente convinto della scelta che ho preso la macchina a Formello e sono venuto direttamente qui. Sono felicissimo di avere passato quei pochi mesi alla Lazio, ma adesso sono totalmente focalizzato sul Padova e non vedo l'ora di scendere in campo».