L’iconico abito della “vendetta” della principessa Diana torna all’asta dopo 30 anni. Dopo essere stato venduto da Lady D nel 1997 per raccogliere fondi per la lotta contro il cancro e l’Aids ed essere stato esposto nei più importanti musei del mondo, il “revenge dress” di Diana sarà messo in vendita da Sotheby’s a New York il prossimo 9 dicembre.Con una stima compresa tra 150mila e 300mila dollari, il mini dress nero disegnato dalla stilista greca Christina Stambolian compirà un vero e proprio tour espositivo che toccherà Londra, in concomitanza con la London Fashion Week, e poi Hong Kong e Ginevra per poi raggiungere New York in vista dell’asta, dove sarà esposto a partire dal 2 dicembre. Insieme al vestito sarà venduta una rara copia del catalogo originale dell’asta, numerata e firmata sia dalla principessa sia dalla stilista greca Christina Stambolian.La storia del revenge dressLe biografie ufficiali raccontano che il minidress fu commissionato da Lady D nel 1991 alla stilista Christina Stambolian con la richiesta di “un abito speciale per un’occasione speciale”. La scelta cadde su un modello a silhouette in seta nera con corpetto a pieghe e scollo a spalle scoperte, che si discostava dalle convenzioni dell’abbigliamento reale. L’audace abito da cocktail rimase però inutilizzato nel guardaroba di Diana per quasi tre anni. Il 29 giugno 1994, due anni dopo la separazione da Carlo e nel giorno in cui il principe ammise in diretta tv di avere avuto una relazione extraconiugale con Camilla Parker Bowles, Lady D indossò proprio il minidress per presenziare al party organizzato da Vanity Fair alla Serpentine Gallery di Kensington Gardens a Londra.Il messaggio dietro all’abitoL’ex maggiordomo della principessa Paul Burrell rivelò che Diana aveva scelto un classico abito firmato da Valentino per partecipare all’evento ma che, a seguito delle dichiarazioni pubbliche di Carlo sul tradimento, cambiò idea e volle indossare la creazione in seta nera di Stambolian. Una vera e propria dichiarazione di intenti che rese quell’abito una delle forme di comunicazione più dirette. Arricchito di dettagli e accessori, la principessa sfoggiò un look impeccabile in un momento di intensa attenzione pubblica. Il “revenge dress” diventò così sinonimo di rivincita, ma soprattutto di indipendenza e trasformazione. Indossando quell’abito Diana infranse i rigidi codici reali sull’abbigliamento, prendendo ufficialmente le distanze dalla Royal Family e mostrandosi sicura di sé e proiettata verso il futuro agli occhi del mondo. Quella scelta trasformò un semplice abito da cocktail in una delle dichiarazioni di stile più memorabili della principessa.
All’asta il revenge dress che Lady Diana indossó nel 1994 dopo l’intervista scandalo di Carlo
L’abito creato dalla stilista greca Christina Stambolian sarà battuto all’asta da Sotheby’s a New York il prossimo 9 dicembre










