Oggi, 11 settembre 2026, è morta Emma Bonino. La storica leader del Partito Radicale e fondatrice di +Europa ci lascia a 78 anni. A lei, insieme a Marco Pannella, sono legate alcune delle più importanti battaglie per i diritti di questo Paese. La notizia è stata diffusa dai Radicali: “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”. Ma quali sono state le cause della morte e la malattia di Emma Bonino?

Nel 2015 aveva annunciato di essere malata di microcitoma polmonare, un tumore al polmone. Nel 2023 aveva poi dichiarato di essere guarita. Negli ultimi anni, Bonino era stata ricoverata più volte: a ottobre 2024 e a novembre 2025, sempre per problemi respiratori. L’ultimo ricovero era arrivato lunedì 7 settembre all’ospedale Santo Spirito di Roma, a seguito di una crisi respiratoria. Ieri era stata poi trasferita in una struttura privata.

Classe 1948, nata a Bra (Cuneo), Bonino è stata una delle figure più note della politica radicale: la lunga militanza al fianco di Marco Pannella, dalla lotta per il diritto all’aborto negli anni Settanta al lavoro per istituire la Corte penale internazionale negli anni Ottanta e Novanta; fino all’incarico di commissaria Ue tra il 1995 e il 1999, le tre candidature a presidente della Repubblica e la fondazione, nel 2017, di +Europa.