Due milioni e 530 mila euro di fondi PNRR, altri 180 mila euro per gli arredi, cinque sezioni e una capacità massima di 90 bambini. Sono i numeri della nuova scuola dell’infanzia di via Rossetti, inaugurata giovedì pomeriggio a Ciriè davanti a famiglie, bambini, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni. Una storia lunga anni Un investimento che chiude un’attesa durata anni e cambia anche l’organizzazione dei servizi per la prima infanzia della città. La nuova struttura accoglierà infatti la scuola Collodi e, insieme al vicino asilo nido comunale Girotondo, formerà il nuovo Polo dell’infanzia 0-6. «Questa è una giornata che aspettavamo da tantissimo tempo, che tutta Ciriè aspettava da tempo», ha detto la sindaca Loredana Devietti davanti al nuovo edificio.La realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia era entrata nei programmi di diverse amministrazioni prima di arrivare al progetto, al finanziamento e quindi al cantiere. «Non stiamo semplicemente aprendo le porte di un edificio – ha sottolineato Devietti – stiamo consegnando alla città un luogo pensato per i bambini, per la loro crescita, per le loro esperienze e per il loro stare insieme». Un unico polo dedicato ai bambini da zero a sei anni Un concetto che va oltre l’edificio. La vicinanza con il Girotondo e il collegamento tra le due strutture puntano infatti a creare una continuità tra nido e scuola dell’infanzia, trasformando l’area in un unico polo dedicato ai bambini da zero a sei anni. La nuova Collodi potrà accogliere fino a 90 bambini, suddivisi in cinque sezioni. Gli ambienti interni sono stati organizzati per le diverse attività della giornata scolastica: didattica, laboratori, gioco, mensa e riposo. Spazi flessibili, quindi, che potranno essere utilizzati in maniera diversa a seconda delle esigenze educative. Il giardino e il cortile per i bambini Una parte importante dell’intervento riguarda l’esterno. La scuola dispone di circa 1.200 metri quadrati di area verde, ai quali si aggiungono 240 metri quadrati di corte pavimentata con autobloccanti drenanti. Ci sono poi gli spazi per il gioco e le attività all’aperto, mentre un nuovo camminamento collega direttamente la scuola dell’infanzia con il nido Girotondo. Una soluzione che ha anche un risvolto molto concreto per le famiglie: chi ha un bambino al nido e uno alla materna potrà raggiungere un’unica area, utilizzare gli stessi parcheggi e accompagnare entrambi senza doversi spostare da una parte all’altra della città. Efficienza energetica e comfort climatico La nuova struttura è stata inoltre progettata con particolare attenzione all’efficienza energetica e al comfort climatico, con l’obiettivo di contenere i consumi e garantire condizioni adeguate anche durante i mesi più caldi. «Il PNRR ci ha offerto un’opportunità incredibile – ha ricordato la sindaca – ma le opportunità da sole non bastano. Bisogna saperle cogliere, bisogna avere un progetto e la capacità di trasformare le risorse in qualcosa di concreto». Cirio: «Sicurezza e qualità degli edifici scolastici» Alla cerimonia ha partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ha insistito soprattutto sul valore degli investimenti destinati alle nuove generazioni. «Qui possiamo dire che il Comune la sua parte l’ha fatta, l’ha fatta bene», ha detto rivolgendosi alla sindaca. Cirio ha ricordato come le risorse arrivate dopo la pandemia abbiano imposto alle amministrazioni di individuare delle priorità. Per il Piemonte, ha spiegato, le direttrici fondamentali sono state due: da una parte sanità e assistenza agli anziani, dall’altra bambini e scuola. Poi il passaggio sulla sicurezza e sulla qualità degli edifici scolastici: «Abbiamo il dovere di garantire ai genitori e ai nonni che quando i loro piccoli sono a scuola siano in un luogo sicuro. Una scuola bella, moderna ed efficiente aiuta anche a stare e a imparare meglio». Cirio ha infine allargato il ragionamento agli insegnanti, ricordando quanto tempo trascorrano quotidianamente con bambini e ragazzi e sottolineando il valore del loro ruolo educativo. A rendere immediatamente riconoscibile la nuova scuola c’è anche il grande intervento artistico realizzato all’ingresso dall’artista ciriacese Angelo Barile. Sulla facciata compare un enorme Pinocchio, con i grandi occhi azzurri e una rosa appoggiata sulla punta del lungo naso. Un’immagine destinata a diventare uno dei simboli della nuova Collodi.
Nuova scuola d’infanzia a Ciriè: ospiterà 90 bambini
Spesi 2.530.000 euro di fondi PNRR, altri 180 mila euro per gli arredi: 5 sezioni e 1.200 metri quadrati di area verde












