La procura di Savona ha aperto un’indagine sulla morte di Alexandra Bardelle, giovane mamma originaria del Sud America, deceduta dopo essere stata ricoverata d’urgenza nei giorni scorsi all’ospedale San Paolo di Savona. La donna era arrivata in condizioni estremamente gravi e, secondo le prime informazioni, il quadro clinico sarebbe stato compatibile con una possibile intossicazione da sostanze stupefacenti mischiate ad alcolici. Nella giornata di oggi (giovedì 10 settembre), dopo gli accertamenti e il monitoraggio delle sue condizioni, i medici dell’ospedale San Paolo di Savona hanno decretato la morte cerebrale. Sul caso la Procura, dovrà fare piena luce sulle circostanze che hanno preceduto il ricovero e sul decesso della giovane. La tipologia di sostanza stupefacente Gli investigatori sono chiamati innanzitutto a chiarire quale sostanza sia stata eventualmente assunta, in quale quantità e con quali modalità. Probabilmente risposte che potranno essere date solo dopo l’autopsia. Inquirenti al lavoro per ricostruire le ultime ore della giovane Sarà inoltre necessario ricostruire le ore precedenti al malore, individuando dove si trovasse la donna, con chi fosse e come sia avvenuta l’assunzione della sostanza. L'obiettivo degli accertamenti è quindi quello di ricostruire nel dettaglio la giornata che ha preceduto il ricovero e comprendere cosa abbia provocato il drammatico peggioramento delle condizioni di salute della giovane. Gli esami tossicologici e gli ulteriori accertamenti disposti dalla magistratura potranno fornire elementi fondamentali per stabilire la natura delle sostanze eventualmente assunte e il loro eventuale ruolo nel grave quadro clinico. Alexandra era madre di una bimba Alexandra lascia una bambina piccola, rendendo ancora più drammatico il bilancio di una vicenda sulla quale, al momento, restano ancora numerosi interrogativi.
Giovane mamma muore dopo l’arrivo all’ospedale di Savona: il sospetto di un mix tra droghe e alcol
La Procura ha avviato le indagini per capire i contorni della tragedia. La vittima lascia una figlia piccola






