Il Senato americano ha rimesso mano al testo che dovrebbe finalmente dare regole certe alle criptovalute negli Stati Uniti, e lo ha fatto a pochi giorni da un voto che potrebbe decidere le sorti dell’intera legislazione. Giovedì 10 settembre 2026 i repubblicani del Senato hanno diffuso una versione rivista e ampliata della proposta Clarity Act sulle criptovalute, un testo di 630 pagine pensato per arrivare pronto al voto procedurale fissato per il 15 settembre. È il momento più delicato di un percorso legislativo che dura da oltre un anno e che, per la prima volta, porterebbe una regolamentazione federale organica sul settore digitale americano.
Summary
Punti chiaveIl Senato aggiorna la proposta Clarity Act sulle criptovalute prima del voto decisivoUna legge di 630 pagine e tempi strettissimiIl nodo del sostegno bipartisanLe novità regolamentari della versione rivistaRegistrazione obbligatoria e perimetro DeFi più strettoIl nodo etico che continua a dividere i legislatoriIl caso Trump e le sue partecipazioni cryptoChi appoggia la legge e cosa succede dopo il votoBanche, industria e la corsa contro il tempo di LummisFAQQuali nuovi obblighi di registrazione introduce la proposta Clarity Act rivista?Come cambia la regolamentazione della DeFi con la nuova versione della legge?Perché le norme etiche restano un punto critico per la proposta Clarity Act?Qual è l’importanza del voto del Senato del 15 settembre?












