Da giovedì l’arazzo di Bayeux, un’importantissima testimonianza della storia inglese dell’Undicesimo secolo e una delle opere d’arte più significative del suo tempo, è infine esposto al British Museum di Londra, dopo un complicato e raccontato trasferimento internazionale. L’opera si potrà vedere fino all’11 luglio 2027 grazie a un prestito dalla Francia.

L’apertura della mostra era molto attesa: quando il 10 luglio l’arazzo era arrivato a Londra da Bayeux, la cittadina francese in cui si trova dal 1983, i media inglesi ne avevano celebrato il ritorno come «quello di un eroe di guerra», come ha scritto il reporter del New York Times Alex Marshall.

L’arazzo – che in realtà è un tessuto ricamato – è lungo 70 metri e ha una grande rilevanza storica e simbolica per il Regno Unito, visto che racconta le vicende che portarono a un episodio cruciale della sua storia: la battaglia di Hastings, in cui Guglielmo di Normandia sconfisse il precedente re d’Inghilterra, Harold, impossessandosi del trono.

Per questo motivo c’è stato molto fermento per l’acquisto di biglietti, più di quanto ce ne sarebbe stato con qualsiasi altro prestito d’arte. Il British Museum ha raccontato al New York Times che quest’estate, quando sono stati messi in vendita i primi biglietti per vederlo, circa 80mila persone hanno aspettato in coda sul sito per acquistarli.