Giovedì sera l’Italia ha vinto per 3 set a 0 contro la Svezia la sua prima partita degli Europei maschili di pallavolo. La serata sarà ricordata non tanto per la partita in sé, comunque ben giocata dall’Italia, ma per il suo contesto insolito e spettacolare, oltre che per le sue interruzioni. Si è giocata infatti all’aperto in piazza del Plebiscito, a Napoli, in un’arena temporanea da 6.500 posti allestita nelle ultime tre settimane. Prima, durante e dopo la partita è piovuto, ma si è riusciti comunque a iniziare e finire di giocare.

La pioggia ha ritardato l’inizio della partita di circa mezz’ora. Poi sul 22-18 per l’Italia nel primo set ha ricominciato a piovere e c’è stata una sospensione di un’altra mezz’ora. Ha quindi smesso di nuovo, le squadre hanno ripreso a giocare e hanno finito appena prima che ripiovesse.

«Siamo veramente contenti di aver giocato in una cornice così. È stata una partita difficile dal punto di vista fisico e mentale, ma ce la ricorderemo per tutta la vita», ha detto il capitano Simone Giannelli, insolitamente intervistato sotto la pioggia dopo la partita. Sono stati proprio i giocatori, sia italiani che svedesi, a insistere per aspettare e provare a finire la partita la sera stessa. La pallavolo all’aperto è inconsueta e un po’ diversa, ma in genere apprezzata per il modo in cui porta – letteralmente – lo sport fuori dai palazzetti in cui solitamente è giocata.