Quello sulla destra, poggiato sulla roccia, non è un vero ragno, ma la punta della coda di Pseudocerastes urarachnoides, conosciuta come vipera cornuta dalla coda a ragno

In natura esistono tante forme di mimetismo. Alcuni animali imitano i colori e l'aspetto di specie velenose per non farsi mangiare, altri si confondono perfettamente con la vegetazione tanto da sembrare foglie o rami. La vipera cornuta dalla coda a ragno, però, ha portato il mimetismo a un livello decisamente superiore: la punta della sua coda sembra un ragno a tutti gli effetti, con tanto di lunghe zampe che penzolano.

Il suo nome scientifico è Pseudocerastes urarachnoides, è una specie scoperta e descritta solo nel 2006 e vive esclusivamente in alcune aree remote dell'Iran. Il serpente usa la punta della coda per attirare le prede e l'inganno è così realistico e unico nel suo genere che quando questo rettile venne visto per la prima volta si pensò fosse una sorta di deformità, come un tumore. La vipera muove la punta della coda per attirare gli uccelli, che possono scambiarla facilmente per un vero aracnide da mangiare. Si posiziona immobile su una roccia, camuffandosi grazie alle squame dal colore simile al substrato, e muove il "ragno" facendolo "camminare" come se fosse vivo. Quando poi un uccello si avvicina abbastanza per cercare di catturare il presunto ragno, il serpente scatta e lo preda.