HomeMassa CarraraCronacaTisg: "Nessuno sarà licenziato". La Rsu interviene sugli esuberi annunciatiIntanto l’azienda diffida la Fiom che l’ha assimilata con la società ’Asia’: "Non c’è alcun fondamento"Una manifestazione dei sindacati davanti alla sede di The Italian Sea Group (Tisg) a Marina di Carrara. La vertenza è sempre. al centro del dibattito. Non mancano polemiche e preoccupazioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI 270 esuberi finiscono al centro di un nuovo chiarimento nella vertenza The Italian Sea Group. Dopo l’annuncio emerso dal tavolo regionale di Firenze, con gli esuberi indicati al termine del confronto, arrivano ora le precisazioni della Rsu di Fim e Uilm, la posizione netta della Fiom-Cgil e una dura replica della società. Al centro del confronto c’è il significato stesso di quel numero e il suo rapporto con il contratto di solidarietà.

Secondo le Rsu di Fim e Uilm, i 270 esuberi non rappresenterebbero lavoratori destinati all’uscita, né tantomeno licenziamenti già annunciati. Si tratterebbe di un parametro teorico legato alla richiesta di attivazione del contratto di solidarietà. "Il calcolo – spiegano le rappresentanze – deriverebbe dall’applicazione della riduzione massima dell’orario, pari al 60 per cento sull’attuale organico di circa 450 dipendenti: da qui la cifra di 270". Una precisazione che, nelle intenzioni delle Rsu firmatarie, dovrebbe ridimensionare gli allarmi suscitati dall’indicazione degli esuberi. Il contratto di solidarietà, sottolineano Fim e Uilm, sarebbe infatti lo strumento attraverso il quale gestire temporaneamente la riduzione del lavoro senza ricorrere ai licenziamenti, redistribuendo l’attività tra i dipendenti.