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Nicola Leone, scienziato di fama con esperienze internazionali, è tornato al suo primo, unico, grande amore: la ricerca.

I suoi sette anni alla guida dell’Università della Calabria sono stati estremamente significativi perchè caratterizzati dalla nascita del corso di Medicina; dall’azione avviata per far tornare i “cervelli” finiti in altre aree di Europa e del mondo nelle sedi accademiche calabresi; dalle iniziative messe in campo per “reclutare” scienziati di fama e indurli a venire ad insegnare ad Arcavacata (George Gottlob ha lasciato Oxford per trasferisi nel campus) passando per la sinergia avviata con l’Azienda ospedaliera per rendere l’ospedale dell’Annunziata un nosocomio sempre più simile a un policlinico. Poi tante altre cose: gl’investimenti per migliorare l’ateneo nel settore strutturale, dei servizi, della ricerca.

Oggi il professore Leone ha ripreso il suo posto tra gli studenti. E lo conferma con entusiasmo.

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