Un tribunale di Hong Kong ha condannato tre dei principali organizzatori delle veglie per Tiananmen a pene detentive comprese tra cinque e sette anni. La sentenza arriva al termine di un processo per reati contro la sicurezza nazionale che ha suscitato forti critiche da parte delle Nazioni Unite, di organizzazioni per i diritti umani e di diversi governi stranieri.
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Lee Cheuk-yan, Chow Hang-tung e Albert Ho erano stati incriminati nel 2021 e sono detenuti da allora. Il procedimento si è svolto sulla base della legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino a Hong Kong, una normativa che ha profondamente ridotto lo spazio per il dissenso politico e le manifestazioni pubbliche nella città.
Lee, 69 anni, e Chow, 41, si erano dichiarati non colpevoli. Sono stati condannati rispettivamente a sette anni e a sette anni e tre mesi di carcere. Ho, 74 anni ed ex deputato, si era invece dichiarato colpevole a gennaio ed è stato condannato a cinque anni e due mesi.
Ad agosto il tribunale aveva stabilito che i tre avevano violato la Costituzione cinese, anche attraverso la richiesta della "fine della dittatura del partito unico".











