HomeReggio EmiliaCronacaCittadini a favore dell’intervento: "È definito ’bosco’ su che base? Il cantiere inizi quanto prima"Il gruppo di residenti del quartiere Stranieri reclama la necessità di "tempi rapidi" per i lavori "Due valutazioni, una tecnica e una del Tar, dicono che quell’area ha ben altre caratteristiche".Una veduta panoramica del progetto iniziale che Conad dovrebbe realizzareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNell’acceso dibattito che ormai da inizio agosto gira attorno alla questione di Ospizio e del progetto in serbo per l’area verde, dove Conad si prepara a costruire un supermercato e una palazzina per servizi pubblici, si alza la voce anche dei cittadini a favore dell’intervento. Nello specifico, un gruppo di residenti del quartiere interessato (Stranieri) afferenti all’omonimo circolo Arci, dove da più di due anni si riuniscono puntalmente i membri dell’Assemblea Bosco Ospizio. Gli stessi che, tra attivisti e cittadini, dal 3 agosto sono in presidio fisso a difesa del bosco e in protesta contro il progetto.
I cittadini a sostegno della realizzazione del progetto di riqualificazione dell’area ex Ospizio, prendono invece atto di due elementi emersi in questi mesi che "offrono un contributo di chiarezza al dibattito pubblico". La Procura di Reggio ha reso nota la relazione tecnica firmata dalla dottoressa forestale Benedetta Bortoluzzi, consulente incaricata dal sostituto procuratore Isabella Chiesi a seguito di un esposto presentato nel 2025. Dopo un sopralluogo effettuato il 26 febbraio con i carabinieri del Nucleo Forestale, la relazione descrive l’area come un "sito antropizzato degradato", privo di entità botaniche di pregio, con un terreno costituito da un ammasso eterogeneo di detriti e inerti, e piante in evidente stato di deperimento. "La consulente esclude inoltre che l’area possa essere qualificata come bosco – considera il gruppo –. A questo si aggiunge il pronunciamento del Tar Emilia-Romagna, sezione di Parma, che lo scorso luglio ha rigettato la richiesta di sospensiva dei lavori presentata da chi si oppone al progetto".






