HomeReggio EmiliaCronacaI residenti favorevoli: "A noi il progetto piace. Ma ora abbiamo paura che il sit-in degeneri"Lettera al sindaco di un gruppo di cittadini del quartiere Sergio Stranieri "Ci saranno servizi sanitari importanti e il verde che resta sarà fruibile".Lettera al sindaco di un gruppo di cittadini del quartiere Sergio Stranieri "Ci saranno servizi sanitari importanti e il verde che resta sarà fruibile".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è anche un gruppo di residenti, in particolare del Villaggio Stranieri a ridosso dell’area denominata Bosco Ospizio, a favore del progetto. "Ci facciamo portavoci di una numerosa componente di cittadini – recita la lettera aperta firmata da Luca Annigoni, l’unico che ci mette il nome (tanti temono ripercussioni: "se un cittadino esprime parere favorevole ai servizi sanitari, comunali o commerciali, l’atmosfera si irrigidisce immediatamente", scrivono) e che due giorni fa ha incontrato, insieme ad altri membri, il sindaco Massari che ha ascoltato anche le loro ragioni così come dei contrari al progetto.

"Il quartiere Sergio Stranieri inizia ad avere paura. Il titolo di questo appello può sembrare forte, ma riflette fedelmente l’ansia che sta montando tra i residenti. Al timore per l’ordine pubblico si somma il profondo fastidio per il continuo procrastinarsi di un intervento edilizio considerato strategico e vitale per l’intera zona. La storia di quest’area ha radici profonde. La decisione originaria dell’Ente Case di Riposo di vendere l’ex struttura assistenziale a un privato – finalizzata a ricavare i fondi per un nuovo edificio a norma – aveva inizialmente intristito il quartiere. Quel progetto prevedeva infatti il trasferimento della biblioteca e degli uffici degli assistenti sociali per fare spazio a quattro torri residenziali, percepite come veri e propri ecomostri. Successivamente, la crisi del settore abitativo ha spinto la società milanese allora investitrice a fermare il progetto. L’ingresso di Conad ha radicalmente mutato lo scenario, accendendo un forte entusiasmo tra i residenti a ridosso dell’intervento. La cittadinanza ha visto in questa operazione non solo il recupero di un’area caduta in un grave degrado, ma un’opportunità unica. Il progetto, infatti, non include solo il supermercato, ma prevede fondamentali servizi comunali, presidi sanitari e un’enorme area verde che diventerà pubblica a tutti gli effetti".