TREVISO - Pioggia di reclami e diffide sulle nomine dei supplenti annuali. In diversi istituti l'anno scolastico è iniziato già ieri. E oggi torneranno sui banchi tutti gli oltre 100mila studenti trevigiani. Ma molte cattedre sono ancora scoperte. «Ci sono circa 3mila posti vacanti», è il conto fatto dalla Cisl Scuola. E sulle assegnazioni già fatte si è scatenata una bufera. I reclami dei prof si sono concentrati su tre nodi: l'essere stati scavalcati da colleghi con punteggi più bassi in graduatoria, assegnazioni in altre scuole rispetto alle preferenze indicate in estate e le mancate conferme sul posto di sostegno.
La risposta
Ma per l'ufficio scolastico di Treviso l'algoritmo ministeriale non ha sbagliato. I docenti sono stati "saltati" perché una volta arrivati alla loro posizione il sistema non ha più trovato scuole con posti a disposizione tra quelle indicate nell'elenco delle preferenze. «Le sedi possono essere assegnate al candidato solo se vi è corrispondenza fra le preferenze espresse e la sede risultante libera per scorrimento», mette in chiaro Massimiliano Salvador, dirigente dell'ufficio scolastico. Per quanto riguarda i sorpassi in graduatoria, l'ex provveditorato ricorda che possono essere legati a precedenze garantite dalle leggi sui diritti delle persone con disabilità. Mentre per la conferma sul posto di sostegno bisogna comunque avere titolo per essere nominati attraverso la procedura per i tempi determinati.








