A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, la Regione è in ritardo sull’attivazione dei vari servizi integrativi, aggiunti e migliorativi (Siam) per gli studenti con disabilità. In particolare, dei servizi di trasporto.
La questione, denunciata in una nota inviata al presidente Renato Schifani e al sindaco metropolitano Roberto Lagalla dalla deputata nazionale del M5s Daniela Morfino, risiede in primis nella mancata adozione del decreto regionale che andrebbe a finanziare le attività.
Tale provvedimento - si legge - «costituisce un presupposto indispensabile affinché gli enti territoriali competenti possano programmare, affidare e attivare tempestivamente i servizi per il nuovo anno scolastico». Morfino continua: «Ogni ulteriore ritardo rischierebbe di determinare interruzioni o mancate attivazioni, con conseguenze immediate e concrete sugli studenti interessati e le loro famiglie».
I principali servizi forniti dalla Città metropolitana riguardano sostegno scolastico, assistenza pratica e coordinata con i docenti, oltre al trasporto dei disabili gravi, con mezzi adatti alle diverse esigenze dei ragazzi. Proprio la questione del trasporto è quella maggiormente inficiata da problemi strutturali: secondo la Flc Cgil, 475 studenti hanno scelto il servizio tramite enti accreditati ma ne risulterebbe al momento solamente uno, con «il concreto rischio di non riuscire a soddisfare tutte le richieste».







