HomeMacerataCronacaBasilica gremita: torna l’incanto del CappelloneTolentino, il ciclo di affreschi recuperato dopo il terremoto. Il sindaco: "Orgogliosi di restituire questa bellezza al mondo"Tolentino, il ciclo di affreschi recuperato dopo il terremoto. Il sindaco: "Orgogliosi di restituire questa bellezza al mondo"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Cappellone di San Nicola torna a parlare e la grande bellezza torna a mostrarsi. Ieri a Tolentino, nel giorno della festa del santo, questo scrigno di fede, arte e storia è tornato a splendere a seguito degli interventi di consolidamento e restauro post-sisma. Dopo circa dieci anni in cui il capolavoro è stato coperto dai ponteggi, tutti sono tornati ad alzare gli occhi sul grande ciclo di affreschi di scuola giottesco-riminese che ricopre le pareti e la volta a crociera, uno dei più vasti e meglio conservati del Trecento, attribuito a Pietro da Rimini. Le operazioni sono state complesse, in particolare per il distacco dell’intonaco.

Alla riapertura, in una basilica gremita, erano presenti autorità e cittadini. "Sono onorato e orgoglioso di essere il sindaco della città che oggi riapre questa bellezza al mondo" ha esordito il sindaco Mauro Sclavi. "Per noi è come ritrovare il filo con la nostra storia – ha aggiunto padre Massimo Giustozzo, priore della basilica –, ci siamo sempre sentiti parte di questo Cappellone, che fu voluto dagli agostiniani in seguito alla santità di San Nicola. Un dono inestimabile, internazionale. Aprire non basta, bisogna lavorare insieme e avere uno sguardo comune sulla bellezza. La bellezza è l’alba della comunione". "Qui entrano uomini e donne con le loro fatiche, le loro speranze, le malattie, i lutti, le domande sul senso della vita – ha sottolineato il vescovo Nazzareno Marconi –. Portano la loro storia e la mettono in dialogo con le storie dipinte sulle pareti: la storia di Maria, di Cristo e di San Nicola. Le immagini sono una risposta. Alla paura offrono speranza, alla sofferenza vicinanza, allo smarrimento una strada di fede".