HomeReggio EmiliaCronacaIl summit in Provincia su Realco: "Restano molti nodi da sciogliere"La crisi del gruppo Realco torna al centro del confronto istituzionale e sindacale. La Provincia di Reggio Emilia ha convocato...Da sinistra, Zanni e PagliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa crisi del gruppo Realco torna al centro del confronto istituzionale e sindacale. La Provincia di Reggio Emilia ha convocato il tavolo del Patto per il lavoro e per il clima provinciale, insieme alla Regione Emilia-Romagna e all’assessore regionale Giovanni Paglia, con l’obiettivo di fare il punto sulle situazioni ancora aperte e sulle prospettive occupazionali dopo le prime due aste della procedura fallimentare. Ad oggi sono infatti 14 i punti vendita ancora da assegnare nell’ambito della procedura del Tribunale di Bologna, per circa 100 lavoratrici e lavoratori coinvolti. Tre sono nel Reggiano, precisamente i punti vendita di Reggio Emilia, Rio Saliceto e Carpineti. A questi si aggiungono circa 90 dipendenti della logistica Flexilog a livello regionale. Resta inoltre sotto osservazione la situazione dei lavoratori dell’ex sede centrale Realco di via Pertini, a Reggio Emilia.
Il quadro, rispetto all’inizio della crisi, è comunque profondamente cambiato: dalle circa 1.500 persone inizialmente coinvolte, le posizioni ancora aperte sono oggi circa 250 in tutta l’Emilia-Romagna. "È un risultato positivo e importante, ma il nostro lavoro non è ancora terminato" sottolinea il presidente della Provincia Giorgio Zanni, ricordando l’impegno assunto nei mesi scorsi insieme alla Regione, agli enti locali e alle organizzazioni sindacali. "Abbiamo ritenuto importante allargare ulteriormente la condivisione attraverso il Patto per il lavoro e per il clima provinciale", spiega, definendolo "un modello di relazione e confronto già consolidato nella nostra Provincia".






