HomeBolognaCronacaSanità, la guida azzurra: "Liste d’attesa infinite: così si esce dal limbo"Emilia-Romagna, il vademecum di Forza Italia "Ci sono limiti precisi, ecco come farli rispettare".I vertici regionali di Forza Italia con Pietro Vignali e Valentina CastaldiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn vademecum per aiutare i cittadini a ottenere visite specialistiche nei tempi previsti dalla legge e per "reagire" a liste chiuse, preliste e appuntamenti fissati dopo mesi. In queste parole è racchiusa l’iniziativa targata Forza Italia, che torna a puntare i riflettori sul tema della sanità in Emilia-Romagna, annunciando banchetti per le prossime settimane in tutte le nove province della regione e una raccolta firme per chiedere un piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa.

"Per troppo tempo si è lasciato pensare che di fronte a liste d’attesa chiuse o troppo lunghe non ci fosse nulla da fare. Invece non è così: la legge stabilisce dei diritti molto precisi per i cittadini", incalza Pietro Vignali, capogruppo e segretario regionale del partito. Nel dettaglio, il ‘manuale’ realizzato per i cittadini illustra come sia possibile presentare un reclamo all’Urp dell’azienda sanitaria competente e al difensore civico nel caso in cui l’appuntamento superi i tempi previsti: si parla di 72 ore per le urgenze, 10 giorni per quelle a breve termine, 30 giorni per le visite differibili e 60 per la diagnostica, mentre 120 giorni per quelle programmabili. Il servizio sanitario è così "obbligato comunque a garantire una prestazione in una struttura pubblica alternativa o nel privato accreditato, anche in intramoenia, facendo pagare solo il ticket – sottolinea Vignali –. Questo vademecum è uno strumento concreto che abbiamo pensato per i cittadini: non vogliamo in alcun modo che qualcuno debba rinunciare a curarsi per carenza di informazioni o, come spesso accade, sia costretto a rivolgersi al privato pagando di tasca propria: è una situazione che non possiamo accettare".