HomePesaroCronaca"L’intelligenza artificiale non è una medicina"Da Urbino parte il monito: l’Intelligenza Artificiale non è una medicina. Prima di arrivare all’applicazioni di queste nuove tecnologie in...Da Urbino parte il monito: l’Intelligenza Artificiale non è una medicina. Prima di arrivare all’applicazioni di queste nuove tecnologie in...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa Urbino parte il monito: l’Intelligenza Artificiale non è una medicina. Prima di arrivare all’applicazioni di queste nuove tecnologie in campo medico, infatti, sono molteplici le questioni da affrontare, non solo di carattere scientifico ma anche etico, filosofico e giuridico.

La summer school dell’Università di Urbino "Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale-Nuove responsabilità nella società contemporanea" ha riunito attorno ad un tavolo gli esperti per tracciare strategie a lungo termine su una delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo.

"L’AI sta entrando rapidamente in numerosi ambiti della nostra vita individuale e collettiva e sta modificando rapporti di lavoro, processi decisionali ed anche i contesti sanitari e assistenziali – sottolinea il professor Mauro Mancino, coordinatore della summer school –. Quest’evoluzione però necessita di una riflessione bioetica che assume un ruolo importantissimo perchè non si tratta di capire soltanto cosa è in grado di fare la tecnologia, ma anche quali sono i limiti che ne devono orientarne l’uso. Il percorso della scuola ha permesso di confrontarsi con l’AI non solo come innovazione ma anche come fenomeno che coinvolge la persona e la società alla luce delle opportunità che offre".