HomeFermoCronacaCimitero, riaffiora la storia: una tomba del VI secolo avanti Cristo. “La conferma degli insediamenti pre-romani”La Soprintendenza ha messo in sicurezza l’area: si tratterebbe di un reperto piceno: un’anfora con decorazioni ancora visibili. Presenti anche altri antichi vasi e recipienti di ceramicaUno dei tecnici della Soprintendenza mette in sicurezza uno dei reperti affiorati: un'anfora picenaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSant’Elpidio a Mare (Fermo), 11 settembre 2026 – E’ uno smottamento di terreno della scarpata sottostante il civico cimitero dove, già qualche tempo fa, c’erano stati rinvenimenti che potevano ricondurre alla presenza di una tomba picena, che ha fatto riaffiorare un vaso dalla forma arrotondata, con decorazioni ancora visibili, praticamente intatto: un rinvenimento di particolare interesse che non era passato inosservato all’occhio esperto di qualche cittadino che ha prontamente segnalato il fatto al sindaco Gionata Calcinari.
Quest’ultimo, riconoscendo l’importanza del ritrovamento e la necessità di affidare ogni accertamento agli enti competenti, ha informato il comandante dei carabinieri e la Soprintendenza archeologica di Ascoli Fermo e Macerata diretta dall’architetto Giovanni Issini. Martedì, è arrivato sul posto personale tecnico scientifico della Soprintendenza per eseguire ulteriori verifiche e scavi. «L’evidenza è stata immediatamente riconosciuta come parte di un più composito corredo di oggetti come vasi e recipienti ceramici deposti all’interno di una tomba riferibile alla cultura picena e databile, in via del tutto preliminare, al VI secolo a.C.» fa sapere la Soprintendenza.







