HomeMassa CarraraCronacaIl progetto "Pari dignità per le periferie"Un gruppo di cittadini di Avenza avanza suggerimenti sulla città in risposta al convegno di Avs. Eccezioni di Mirabella al Masterplan .Il folto pubblico che ha seguito l’ìncontro sull’urbanistica di AvsRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa visione per Carrara emersa dall’incontro con Alleanza verdi sinistra si concentra sulla costruzione di una città moderna, sostenibile e vivibile, che metta al centro le persone, la qualità della vita e il lavoro, partendo dalla forte identità storica legata al marmo e alle Apuane. A sostenerlo sono alcuni cittadini che hanno partecipato al dibattito. Di contro il consigliere comunale Filippo Mirabella punta il dito sul masterplan dell’architetto Femia presentato nei giorni scorsi sostenendo che si tratti di "un’operazione d’immagine e di propaganda elettorale che propone soluzioni ovvie e standardizzate".
"La città che vogliamo significa prima di tutto domandarci quale futuro vogliamo costruire per Carrara e per tutto il suo territorio – scrivono i cittadini che hanno partecipato all’incontro di Avs –. Vogliamo una Carrara nella quale ogni quartiere e ogni frazione abbiano la stessa dignità. Una città policentrica, dove Fossola, Bedizzano, Colonnata, Avenza, Marina e tutte le altre realtà del territorio, non siano periferie da ricordare soltanto in campagna elettorale, ma parti essenziali di un unico progetto. Vogliamo una città capace di guardare al futuro attraverso i giovani. Questo significa creare condizioni perché un ragazzo possa studiare, lavorare e fare impresa, significa creare percorsi di formazione collegati alle esigenze del territorio. Il marmo può e deve continuare a rappresentare una parte importante dell’economia, ma accanto ad esso occorre sviluppare nuove attività legate alla cultura, alla tecnologia, all’artigianato e ai servizi. La città che vogliamo non deve essere semplicemente un progetto urbanistico, ma deve essere una visione politica, sociale e culturale - concludono i cittadini -. Una visione che tenga insieme centro e periferie, montagna e mare, tradizione e innovazione, lavoro e ambiente, sviluppo e qualità della vita. Noi crediamo che Carrara ha davanti a sé una sfida importante, decidere se limitarsi a gestire il presente oppure avere il coraggio di progettare il futuro".






