HomeUmbriaCronacaQuintana, emozione infinita: "Godiamoci ogni istante di questa splendida Rivincita"Gran finale dei festeggiamenti per gli ottant’anni della rievocazione. Lettera del presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli: "Traguardo storico". .Gran finale dei festeggiamenti per gli ottant’anni della rievocazione. Lettera del presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli: "Traguardo storico". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon sarà una Giostra della Rivincita come le altre. La Quintana di questo settembre verrà ricordata come il gran finale dei festeggiamenti per gli ottant’anni della rievocazione barocca. Tutto nacque quando la città era ancora distrutta e segnata dalle atrocità della seconda guerra mondiale. Così, per risollevare gli animi e ricostruire un senso di comunità, il 15 settembre 1946 si decise di far festa, riportando in vita una competizione cavalleresca disputata nel 1613. Una tornata da sempre speciale, quella settembrina, poiché avvolta dalla nostalgia della fine, che non è mai un addio ma un arrivederci a giugno del nuovo anno.

"Quella che ci apprestiamo a vivere non è un’edizione come le altre". Inizia così la lettera indirizzata al popolo della Quintana dal presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli. "Settembre 2026 - continua il presidente - porta con sé il profumo della tradizione, ma anche la consapevolezza profonda di un traguardo storico: il nostro Ottantennale. Abbiamo aperto questo anno straordinario a maggio, con una Giostra speciale che ha regalato emozioni indelebili e che ha mostrato, ancora una volta, quanto il cuore di Foligno batta all’unisono con il tamburo della Quintana". Tante le lacrime di commozione per l’edizione di maggio, che ha visto la vittoria del rione Contrastanga a nemmeno un anno dalla morte di Fabio Luccioli, giornalista e quintanaro dalla fede gialloblu. Poi a giugno, la Giostra della Sfida, andata al rione Cassero, con la vittoria del Cannibale, Luca Innocenzi. "Ora - continua Metelli -, la Giostra della Rivincita si prepara a chiudere questo cerchio perfetto, riportando nelle nostre taverne e al Campo de li Giochi la magia unica che solo la nostra città sa generare".