L’ospedale di Castel del Piano è uno di quelli direttamente intressati dal progetto di riorganizzazione della ChirurgiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiaccendere l’attenzione sul futuro della sanità amiatina e, in particolare, sulla chirurgia d’urgenza. È quanto chiede Marcello Bianchini, consigliere comunale di opposizione ad Arcidosso, che ha scritto al sindaco Jacopo Marini, al prefetto di Grosseto e, per conoscenza, alla sindaca di Castel del Piano Cinzia Pieraccini, al presidente dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana Federico Balocchi e al presidente della Regione Eugenio Giani.

Al centro della richiesta c’è la decisione della Regione e della Asl relativa alla riorganizzazione dei servizi sanitari e, secondo quanto denuncia Bianchini, alla soppressione della chirurgia d’urgenza negli ospedali periferici, con una concentrazione dei servizi sull’ospedale di Grosseto. Una scelta che, secondo il consigliere, rischia di penalizzare ulteriormente le strutture sanitarie dell’Amiata.

Da qui la richiesta ai rappresentanti istituzionali del territorio di assumere una posizione comune, "senza considerazioni partitiche", e di far sentire la voce delle popolazioni. Bianchini propone in particolare che il sindaco di Arcidosso, la sindaca di Castel del Piano e il presidente dell’Unione dei Comuni chiedano congiuntamente un incontro con il presidente della Regione. L’appuntamento, nelle intenzioni del consigliere, dovrebbe essere pubblico e svolgersi nella sala consiliare di Castel del Piano.