HomeFermoCronaca"Il futuro della sanità va disegnato insieme"Ciarpella, Leoni, Calcinari, Marcotulli e Pisana Liberatii: "L’assetto dei servizi riguardanti l’Ast da concertare nella Conferenza dei Sindaci"L’ospedale MurriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNo, ridisegnare la sanità territoriale e la futura programmazione per l’ospedale Murri sono tematiche che non possono essere solo appannaggio degli amministratori comunali di Fermo e di un assessore regionale (delegato dal presidente Acquaroli) che di Fermo è appena stato sindaco. E, il ‘piatto pronto’ prospettato durante la suntuosa presentazione del Piano Città non è piaciuto ad alcuni sindaci del fermano, a partire da Massimiliano Ciarpella (Porto Sant’Elpidio), passando per Gionata Calcinari (Sant’Elpidio a Mare), Andrea Leoni (Monte Urano), Pisana Liberati (vicesindaco di Falerone e consigliere provinciale) e Giorgio Marcotulli (consigliere Porto Sant’Elpidio e vicepresidente della Provincia) che hanno subito preso carta e penna, per affermare che tale compito, a partire dai prossimi, decisivi passaggi sull’assetto dei servizi riguardanti l’Ast Fermo, "deve essere concertato nella sede naturale che è la Conferenza dei Sindaci, in modo che si concretizzi una concertazione matura, condivisa e partecipata. Doveroso convocare una Conferenza dei Sindaci, considerando l’ampio rinnovamento delle cariche seguito alle recenti elezioni amministrative, chiamando l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro in audizione, così che le progettualità future siano condivise tramite azione comune nelle sedi competenti, prima che negli organi d’informazione".