Nel governo societario la qualità della decisione dipende dalla qualità dell'informazione che la precede.

Un cda, anche se competente, rischia di non garantire una governance efficace se chiamato a deliberare su elementi incompleti, tardivi o non correttamente rappresentati.

In questa prospettiva assume particolare rilievo il decreto legislativo n. 47/2026, che interviene sull'assetto organizzativo delle società per azioni e introduce l'articolo 2381-ter del Codice civile, dedicato all'informazione consiliare.

La nuova disciplina non si limita a prevedere un mero adempimento formale: il processo informativo che conduce alla decisione diventa rilevante anche ai fini della valutazione della condotta degli amministratori.L'art. 2381-ter, in particolare, stabilisce che gli amministratori sono tenuti ad agire in modo informato e che il presidente deve provvedere affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i consiglieri.

Ciascun amministratore, inoltre, può chiedere agli organi delegati che in consiglio siano fornite informazioni relative alla gestione della società.