La manifestazione. 11 settembre 2026 alle 00:19La rassegna equestre dedicata a un settore chiave per la Sardegna

Il suono dei tamburi ha segnato il ritorno di Sardegna Cavalli. Sedici anni dopo l’ultima edizione, ieri Oristano ha ritrovato a Sa Rodia la sua rassegna equestre, con le prime prove di salto ostacoli già in campo e l’inaugurazione affidata ai tamburini e trombettieri “Città di Oristano”. Il gruppo folk, gli spettacoli e la musica hanno completato la prima giornata, mentre da oggi il programma prosegue fino a domenica tra competizioni, esibizioni e incontri. A promuovere l’appuntamento è la Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, in partenariato con Comune e Provincia di Oristano e con il contributo della Regione Sardegna. «Vogliamo che questa sia una ripartenza, dopo un vuoto di 16 anni. Sardegna Cavalli è un marchio storico importantissimo», ha detto il vice presidente della Camera di Commercio Nando Faedda. «Il cavallo è trainante nell’economia agricola, commerciale e turistica della provincia e c’era una fortissima richiesta per riportare in vita la rassegna».

Gli appuntamenti

Il programma mette al centro il concorso nazionale di salto ostacoli A5, con cavalieri e amazzoni impegnati nei percorsi di gara anche oggi, sabato e domenica. Accanto alle competizioni ci sono volteggio, dressage ed esibizioni, ma anche due momenti di approfondimento: uno sul ruolo del cavallo nelle grandi manifestazioni della provincia, tra tradizione, sicurezza e benessere animale, l’altro dedicato ad allevamento, sport e sviluppo della filiera. A Sa Rodia anche una vetrina per le attività produttive: 22 espositori tra istituzioni, associazioni, artigiani e imprese agroalimentari. Selleria, lavorazioni in cuoio, ceramica e produzioni agroalimentari mostrano il legame tra il settore equestre e l’economia locale. Il calendario guarda anche allo spettacolo.