L’Italia è più forte di tutti. Più della pioggia e soprattutto più della Svezia. Il maltempo minaccia la gara inaugurale dell’Europeo ma dopo il ritardo iniziale e una pausa di mezzora sul tramonto del primo set, gli azzurri si prendono la scena e travolgono gli svedesi (netto 3-0) come il più devastante degli agenti atmosferici. Con l’Italia vince anche Napoli. E lo fa in una notte speciale, che va oltre ogni tipo di difficoltà, oltre ogni tipo di imprevisto. Nessuno si muove, nessuno lascia il proprio posto, perché la voglia di spettacolo è tanta e perché i primi a voler giocare sono gli azzurri, che durante la pausa negli spogliatoio di Piazza del Plebiscito chiedono a gran voce di ritornare quanto prima in campo. Lo spettacolo c’è. Alla faccia di nuvole, vento e condizioni meteo oggettivamente inusuali per un giovedì di settembre nella coda di un’estate che a Napoli - come in tutta Italia - è stata all’insegna del sol leone e del caldo tropicale. E invece no, la nuvoletta di Fantozzi insegue la Nazionale dell’Italvolley visto che proprio con l’approssimarsi del fischio d’inizio si alza il vento e cadono le prime gocce. La decisione da parte dell’organizzazione arriva subito: si gioca.
Eurovolley 2026 a Napoli, Italia-Svezia 3-0. Cantando sotto la pioggia, l’emozione non si ferma
L’Italia è più forte di tutti. Più della pioggia e soprattutto più della Svezia. Il maltempo minaccia la gara inaugurale dell’Europeo ma dopo il ritardo...











