di
Leonard Berberi e Marta Serafini
La ricostruzione dopo gli allarmi di un attacco all’aereo del leader di Kiev
Non c’è stato alcun attentato e l’aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky non è stato sfiorato da un drone, bensì a causa di un drone è stato ritardato il suo decollo. Ma non solo. L’incrocio delle traiettorie, degli orari e delle quote di volo del drone e dell’Airbus A319 governativo mostra che non c’è stato nemmeno un contatto ravvicinato.
Zelensky e sua moglie Olena si trovavano martedì a bordo del jet sulla pista dell’aeroporto di Chisinau, capitale della Moldavia, pronti a decollare per Oslo per partecipare il giorno successivo ai funerali del re Harald V di Norvegia, quando un drone ha sorvolato il confine moldavo.











