Tregua, almeno per ora, sulla governance di Acea.

Fincal, società del gruppo Caltagirone e azionista con poco più del 3% della multiutility romana, ha infatti ritirato la proposta di modifica dello statuto che avrebbe dovuto essere sottoposta all’assemblea di fine settembre.

Resta, invece, sul tavolo la richiesta di allargare il cda da 13 a 15 componenti, con la candidatura di Valentina Compagno come quindicesimo consigliere.

Fincal aveva chiesto di innalzare dall’8 al 12% il limite al possesso azionario e all’esercizio del diritto di voto previsto per tutti gli investitori diversi da Roma Capitale, che controlla Acea con il 51%.

Una modifica che avrebbe aumentato il margine di manovra dei soci privati e, potenzialmente, il loro peso negli equilibri della società.