Aveva 35 anni, la stessa età della mamma quando fu uccisa. Era rimasta nel programma di protezione fino al 2018

Aveva la stessa età della mamma Lea quando è stata uccisa, 35 anni. Denise Garofalo invece di morire lo ha scelto, un peso insopportabile di una vita segnata dal dolore. Si è buttata dalla finestra di un appartamento a Roma domenica scorsa, è morta quattro giorni dopo in ospedale.

Storia di 'nrangheta e ribellione

Una storia di ’ndrangheta e di ribellione quella di Lea Garofalo, originaria di Petilia Policastro, in Calabria. Ammazzata il 24 novembre del 2009 a Milano dall’ex compagno Carlo Cosco che l’ha prima sequestrata poi ha bruciato il suo corpo e lo ha fatto a pezzi. I suoi resti furono ritrovati tre anni dopo in questo terreno in provincia di Monza, a svelare il luogo era stato Carmine Venturino, ex fidanzato della figlia Denise, uno dei responsabili dell’omicidio.

Lea si era ribellata alla ’ndrangheta era diventata una testimone di giustizia: "Parlo per amore di mia figlia" aveva spiegato. E con sua figlia Denise era finita nel programma di protezione. Le due donne camminavano insieme in questa strada di Milano, le telecamere di videosorveglianza le riprendono, e sono gli ultimi istanti di vita di Lea Garofalo.