Pubblicato il: 10/09/2026 – 20:01
Una vera e propria banca clandestina al servizio dei grandi trafficanti internazionali di cocaina, capace di rendere disponibili enormi quantità di denaro in Paesi diversi nel giro di pochissimo tempo, senza passare attraverso i normali circuiti bancari. Europol la chiama «Dubai Bank». Ed è la struttura finanziaria finita al centro dell’operazione internazionale Drakkar, condotta dalla Policía Nacional spagnola con il supporto dell’agenzia europea e la collaborazione delle autorità di diversi Paesi. Il bilancio è di 21 persone arrestate e beni per circa 20 milioni di euro individuati, sequestrati o congelati. Tra gli indagati figura anche un soggetto classificato da Europol come High Value Target, ritenuto uno degli uomini di riferimento di uno dei principali sistemi mondiali di underground banking utilizzati dalla criminalità organizzata.
La «Banca di Dubai»
Il sistema, secondo gli investigatori, permetteva alle organizzazioni criminali di finanziare grandi operazioni di narcotraffico e spostare successivamente i proventi della droga senza effettuare materialmente trasferimenti bancari internazionali per ogni operazione. Il meccanismo era quello tipico dell’underground banking: una rete di broker collegati fra loro consentiva di versare una somma in un Paese e renderne disponibile l’equivalente dall’altra parte del mondo. I conti venivano poi compensati attraverso operazioni commerciali, società, conti bancari, trasferimenti di beni e concentrazioni di denaro contante. Il tutto dietro pagamento di una commissione, variabile a seconda dell’operazione. Per garantire che il contante finisse nelle mani giuste veniva utilizzato anche un sistema tanto semplice quanto efficace: il numero di serie di una banconota funzionava come una sorta di token. L’identificativo veniva comunicato attraverso la catena e chi si presentava per ritirare i soldi doveva esibire il codice corrispondente. Un sistema costruito sulla fiducia e capace, secondo Europol, di movimentare rapidamente enormi quantità di denaro per conto della criminalità organizzata internazionale.






